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IL SIGNORE DELLE FORMICHE
(LORD OF THE ANTS)
un film di
GIANNI AMELIO

regia GIANNI AMELIO
sceneggiatura
GIANNI AMELIO
EDOARDO PETTI
FEDERICO FAVA
fotografia  LUAN AMELIO UJKAJ
montaggio SIMONA PAGGI
scenografia MARTA MAFFUCCI
costumi VALENTINA MONTICELLI
collaboratore alla regia
EDOARDO PETTI 
operatore alla macchina
EMANUELE CHIARI
trucco ESMÈ SCIARONI
acconciature SAMANTHA MURA
casting BARBARA MELEGA 
suono EMANUELE CICCONI
microfonista ANDREA COLAIACOMO
montaggio del suono DOMENICO GRANATA
tecnico del missaggio  ALBERTO BERNARDI
direttrice di produzione BARBARA BUSSO
organizzatore generale SONIA CILIA

coprodotto da  
MORENO ZANI
MALCOM PAGANI

prodotto da    
SIMONE GATTONI
BEPPE CASCHETTO

una produzione 
KAVAC FILM
IBC MOVIE
TENDERSTORIES
con RAI CINEMA

MiC Direzione Generale CINEMA e AUDIOVISIVO

realizzato con il sostegno  
REGIONE EMILIA-ROMAGNA
EMILIA-ROMAGNA FILM COMMISSION
realizzato con il sostegno 
REGIONE LAZIO

distribuzione
01 DISTRIBUTION
distribuzione internazionale
THE MATCH FACTORY 

nazionalità ITALIANA
durata film 134’
anno di produzione 2022
uscita nelle sale 8 settembre 2022

cast artistico
LUIGI LO CASCIO
ELIO GERMANO
SARA SERRAIOCCO
e per la prima volta
LEONARDO MALTESE 

ANNA CATERINA ANTONACCI
RITA BOSELLO
DAVIDE VECCHI
MARIA CALEFFI
ROBERTO INFURNA

con la partecipazione di
VALERIO BINASCO
ALBERTO CRACCO
LUCA LAZZARESCHI
ELIA SCHILTON
GIOVANNI VISENTIN
FABIO ZULLI

un film di Gianni Amelio
Alla fine degli anni 60 si celebrò a Roma un processo che fece scalpore.
Il drammaturgo e poeta Aldo Braibanti fu condannato a nove anni di reclusione con l’accusa di plagio, cioè di aver sottomesso alla sua volontà, in senso fisico e psicologico, un suo studente e amico da poco maggiorenne.
Il ragazzo, per volere della famiglia, venne rinchiuso in un ospedale psichiatrico e sottoposto a una serie di devastanti elettroshock, perché “guarisse” da quell’influsso “diabolico” Alcuni anni dopo, il reato di plagio venne cancellato dal codice penale. Ma in realtà era servito per mettere sotto accusa i “diversi” di ogni genere, i fuorilegge della norma.
Prendendo spunto da fatti realmente accaduti, il film racconta una storia a più voci, dove, accanto all’imputato, prendono corpo i famigliari e gli amici, gli accusatori e i sostenitori, e un’opinione pubblica per lo più distratta o indifferente. Solo un giornalista s’impegna a ricostruire la verità, affrontando sospetti e censure.
 
 
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